Il TECNICO PROGRAMMATORE DI SISTEMI DIGITALI INTERATTIVI presidia i processi di configurazione e gestione di infrastrutture tecnologiche a bassa/media complessità, operando all'intersezione tra informatica, elettronica e automazione. Questa figura professionale è in grado di sviluppare firmware per microcontrollori e applicazioni multipiattaforma dedicate al monitoraggio e al controllo di dispositivi connessi in rete, garantendo la digitalizzazione delle informazioni e la comunicazione fluida tra sistemi eterogenei attraverso l’Internet of Things (IoT). Sviluppa soluzioni hardware e software per dispositivi connessi, garantendo l’interoperabilità tra sistemi eterogenei e supportando processi di digitalizzazione in contesti industriali e di servizio. Il profilo integra competenze specifiche nella configurazione di reti informatiche e nella programmazione di controllori logici programmabili (PLC), affiancando a queste una conoscenza di base della robotica industriale e collaborativa per l'ottimizzazione dei cicli produttivi. Oltre alla componente tecnica di sviluppo e installazione di sensori e attuatori, il tecnico cura la documentazione tecnica del lavoro svolto, assicurando la tracciabilità e la manutenibilità degli impianti. Trova impiego in una molteplicità di settori produttivi ad alto valore tecnologico, spaziando dalla domotica intelligente alla telemetria e sicurezza in ambito sanitario. Opera nel settore agroalimentare per la gestione di sistemi di tracciabilità, nei progetti per la smart city e nei contesti dell’Industria 4.0, dove si occupa del monitoraggio delle macchine e della gestione di sistemi interattivi.
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